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Il WWF apprende con soddisfazione la posizione del Presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, che ha espresso la propria contrarietà al progetto del Radar di Monte Ragnolo nel complesso dei Monti Sibillini. Il Presidente della Provincia ha infatti risposto ad una richiesta di chiarimenti del WWF Italia sul progetto di installazione del Radar affermando di non essere d'accordo sulla localizzazione dell'impianto, seppur riconoscendo la necessità dell'operazione, considerazione condivisa anche dall'assessore all'ambiente Carlo Migliorelli, di non aver avvallato nessun parere positivo, ed ha promesso una verifica di quanto accaduto nella Conferenza di Servizi tenutasi il 15 novembre, che, nonostante il parere contrario del Parco dei Sibillini, si è conclusa con l'approvazione del progetto.
Ricordiamo che il sito dove si vorrebbe realizzare il Radar, oltre ad essere situato al confine del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ricade all'interno di un'Area floristica protetta istituita dalla Regione Marche, nonché di un Sito di Interesse Comunitario, IT5330003, e di una Zona di Protezione Speciale, IT5330029, che comprendono habitat fondamentali per la vita di numerose specie di fauna e flora di rilevante interesse conservazionistico. Dalle prime informazioni assunte il progetto in oggetto prevede la realizzazione di una torre radar cilindrica alta circa
13 metri, con annesse strutture di servizio e parcheggi che occuperanno, complessivamente, oltre 400 mq di superficie e la realizzazione ex novo di una strada che raggiungerebbe la cima della Punta del Ragnolo. L'opera richiede anche l'allargamento di un tratto del sentiero escursionistico Grande Anello dei Sibillini, che verrebbe trasformato in strada camionabile, compromettendo importanti investimenti finanziari già realizzati dall'Ente Parco per la promozione della fruizione sostenibile dell'area protetta e del territorio limitrofo. Il WWF aveva già fatto rilevare che, ferma restando l'importanza del progetto, appare alquanto discutibile la scelta del sito che, per gli eccezionali valori paesaggistici e ambientali, risulterebbe certamente gravemente danneggiata dalla realizzazione dell' opera.
A parere del WWF tutti questi aspetti non sono stati adeguatamente valutati nella conferenza di servizi del 15 novembre, che ha approvato il progetto nonostante il diniego del Parco dei Sibillini, che già doveva essere sufficiente per sospendere l'iter autorizzativo, alcune irregolarità formali (non era stato invitato il comune di Bolognola pure interessato ai lavori) e soprattutto numerose lacune nelle istruttorie che hanno portato ai conseguenti pareri positivi, a cominciare dalla valutazione di incidenza presentata che non rispetta in alcun modo quanto previsto dalla legislazione Comunitaria ed Italiana in materia di Rete Natura 2000 e dalla mancanza della relazione paesaggistica.
Il WWF pertanto, anche alla luce di quanto affermato dal Presiedente della Provincia di Macerata, chiede nuovamente alla Protezione Civile di sospendere la procedura di approvazione del progetto al fine di valutarne attentamente la fattibilità sulla base di un confronto con un numero adeguato di possibili siti alternativi individuati, a livello regionale, con criteri atti a ridurre al minimo gli effetti di impatto ambientale, ed alla Provincia di Macerata ed alla Regione Marche di farsi promotori di un' iniziativa politica in questa direzione.
Il WWF infine anticipa sin d'ora che in caso la decisione assunta non sia rimessa in discussione si riserva di adire la giustizia amministrativa per fare valere l'interesse primario della tutela naturalistica ed ambientale del sito.
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