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1. Quasi mille camosci censiti nel Parco
2. Si avvia alla conclusione la rassegna "I Sentieri del gusto"
3. Biodiversità:una serata del WWF a Villadossola
4. In arrivo il calendario del Parco 2008
Scopri gli approfondimenti leggendo l'articolo completo.
1. QUASI MILLE CAMOSCI CENSITI NEL PARCO
Si è svolto il 13 novembre scorso l'annuale censimento dei camosci all'interno del territorio del Parco nazionale della Val Grande. Anche quest'anno all'attività di rilevamento, coordinata dall'Università dell'Insubria, hanno partecipato numerosi soggetti. Non solo, l'alto numero dei partecipanti ha consentito, per la prima volta da quando è stato attivato il censimento, di applicare proficuamente, contestualmente, e sull'intero territorio del parco, una tecnica di rilevamento quali-quantitativo della fauna, detta del Block Count, che ha dato risultati straordinari sotto il profilo dei dati quantitativi e qualitativi. «Si tratta quindi - afferma il Direttore del Parco Tullio Bagnati - di una valutazione in campo che per estensione del territorio monitorato e per numero di persone coinvolte rappresenta sicuramente
carattere di esclusività per una area impervia e di difficile percorribilità come la Val Grande».
Oltre al personale dell'Ente Parco e del CTA (Coordinamento Territoriale per l'Ambiente) del Corpo Forestale dello Stato, hanno collaborato il CFS provinciale, il Soccorso Alpino Forestale, la Polizia Provinciale, il Comprensorio Alpino VCO1, le Guide Ufficiali del Parco Val Grande e 3 operatori del Servizio Civile Volontario. A questi si sono aggiunti, con personale qualificato, il Parco Nazionale del Gran Paradiso con 5 guardiaparco e 5 parchi naturali piemontesi (Veglia Devero, Alpi Marittime, Valle di Pesio, Orsiera Rocciavrè e Val Troncea con complessivamente 12 guardiaparco).
In totale una task force di 58 rilevatori impegnati, che già dalle prime luci dell'alba, nella maggior parte dei casi dopo aver pernottato in varie strutture interne al parco, hanno percorso 29 distinti itinerari per circa 120 km di sentieri, coprendo quasi il 90% del territorio del Parco!
Qualitativamente e quantitativamente elevati i risultati del censimento: sono stati avvistati 977 camosci, circa 250 in più dello scorso anno. Questo incremento è dovuto all'esperienza acquisita negli scorsi anni dal personale coinvolto, alla presenza di guardiaparco professionalmente preparati e al fatto che si è potuta monitorare contemporaneamente la quasi totalità della superficie del parco. Va inoltre sottolineato che le buone condizioni meteorologiche hanno favorito gli avvistamenti, in quanto i camosci erano per lo più fuori dalle aree boscate e pertanto facilmente osservabili anche in lontananza.
I rilevatori impegnati nel censimento sono tutti concordi nel rilevare che gli animali osservati godono di buona salute. Il confronto con i dati dei censimenti 2005 e 2006 evidenzia anzitutto che la popolazione rimane ben distribuita sul territorio del Parco, con zone di maggior concentrazione nelle aree di Bocchetta di Campo e del Val Portaiola, oltre che in Val Serena e nell’anfiteatro di Quaggiui e, sul lato meridionale nell’alta Valle Intrasca. E’ ora in corso l'analisi dei dati raccolti, che permetteranno di dare un'indicazione su come è composta la popolazione di camosci secondo sesso ed età. Tali informazioni confluiranno nel piano di gestione degli Ungulati che l’ Università dell’Insubria consegnerà nei prossimi mesi all’Ente Parco.
Il censimento è stata inoltre l’occasione per avvistare numerose altre specie di animali, tra cui caprioli, cervi, cinghiali, coturnici, galli forcelli e molti rapaci tra cui alcuni esemplari di aquila reale e un falco pellegrino, oltre a interessanti voli di migliaia di uccelli in dispersione autunnale come cesene e peppole.
«Compito principale di un parco nazionale – commenta il presidente dell'Ente Parco Alberto Actis – è la ricerca scientifica. I risultati che oggi sembrano banali (il
numero e la qualità di ungulati che vivono all'interno) integrati ad altri studi, potrebbero migliorare la qualità della nostra vita tra anni ed addirittura quando noi non ci saremo più! Questa altissima valenza morale – prosegue Actis –. è disattesa e dimenticata regolarmente. Noi siamo sensibili a chi occuperà i nostri luoghi anche in tempi distanti da oggi e continueremo a studiare il territorio con i
suoi abitanti e ci piace vedere la compagnia di amici animali allorché si percorrono i sentieri di questo magico e selvaggio Parco Nazionale della Val Grande».
2. SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE LA RASSEGNA "I SENTIERI DEL GUSTO"
La rassegna enogastronomica "I Sentieri del gusto" si sta avviando verso la conclusione. L'ultimo appuntamento è in programma venerdì 30 novembre alle ore 20 presso il Circolo La Pastura di Verbania, località Biganzolo.
Anche quest'anno la rassegna è ruotata attorno al costituendo "Menù del Parco": dopo la scelta della Zuppa dei Monti quale primo piatto, è ora la volta di decidere quale sarà il secondo.
In questa edizione non è stato indicato un singolo piatto, bensì un tema, "Il pollame e il suo impiego nella ristorazione di oggi e di domani", all'interno del quale i cuochi potranno esprimere ancor meglio la propria creatività. Una scelta fatta nel rispetto della tradizione e dei valori valgrandini e privilegiando i prodotti locali.
Il piatto era abbinato a verdure di stagione quali cavolo, rape o zucca.
Il piatto realizzato è stato valutato da ciascun partecipante alla serata, compilando un'apposita scheda. L'11 dicembre, presso l'Istituto Rosmini di Domodossola, i primi cinque finalisti saranno chiamati a cucinare e presentare le proprie ricette. Nel corso della serata la Giuria del concorso individuerà il miglior "Piatto del Parco", che sarà poi proclamato in occasione di un evento finale aperto al pubblico in programma nel mese di gennaio.
3. BIODIVERSITA': UNA SERATA DEL WWF A VILLADOSSOLA
Venerdì 7 dicembre, alle ore 20,30, il WWF Verbania Alto Novarese propone a "La Fabbrica" di Villadossola una serata dedicata al tema della Biodiversità. All'incontro partecipa il Parco Nazionale Val Grande con la proiezione del filmato di Marco Tessaro "Wilderness e Biodiversità", documentario che ha ottenuto nei mesi scorsi tre importanti premi: al "Malescorto", festival internazionale del cortometraggio, al video concorso del Parco naturale Capanne di Marcarolo "Parchi in campo" e a "Sondrio Festival", mostra internazionale dei documentari sui parchi.
Nell'occasione verrà presentata la mostra "Biodiversità" e proiettato un estratto del
filmato "La fauna delle Alpi" a cura dal Comprensorio Alpino VCO3. La serata è organizzata con la collaborazione del Comune di Villadossola.
4. IN ARRIVO IL CALENDARIO DEL PARCO 2008
La Val Grande, lontana dalle luci cittadine e dal conseguente inquinamento luminoso, costistuisce un luogo ideale per l'osservazione delle stelle. Già nel 1997 l'Ente Parco aveva aderito all'iniziativa nazionale "Parchi delle Stelle" e organizzato serate di osservazione astronomica. Sergio Fantoni, appassionato e grande conoscitore delle montagne del territorio della Val Grande, ha realizzato una serie di suggestive immagini notturne che il Parco presenta con il calendario del 2008 per regalare un’originale visione dell’area protetta, senz’altro innovativa ed al tempo stesso emozionante.
Il calendario verrà presentato a Cossogno, presso l'Acquamondo, il 14 dicembre alle ore 21, e neile settimane successive a Vogogna e Malesco. Alle serate sarà presente il fotografo Sergio Fantoni con una sua personale proiezione di immagini astronomiche.
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