Curiosità
Le Curiosità
CISDAM - Centro Italiano Studi e Documentazione sugli Abeti Mediterrani | CISDAM - Centro Italiano Studi e Documentazione sugli Abeti Mediterrani |
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C.I.S.D.A.M. CENTRO ITALIANO DI STUDI E DI COCUMENTAZIONE SUGLI ABETI MEDITERRANEI
In questi ultimi anni, anzi, le attività di ricerca si sono intensificate in seguito alla grave moria, nota internazionalmente con il nome di Tannensterben, che ha colpito l'abete bianco delle Alpi e del Centro Europa. Si tratta di una patologia di origine ancora ignota, forse provocata da un insieme di cause diverse, non ultimo l'inquinamento atmosferico che conduce al rapido e definitivo disseccamento di interi popolamenti. Finora non è stato trovato alcun rimedio efficace contro questo tipo di deperimento, sebbene paia accertato che le razze meridionali dell'abete bianco siano più resistenti delle altre. Nelle indagini sugli abeti, dunque, l'impegno profuso dai ricercatori è sempre stato notevole. Adesso, a loro disposizione, vi è anche una stazione di ricerca permanente. Infatti, da circa tre anni opera presso la prima riserva italiana dedicata all'Abete Bianco, quella dell'Abetina di Rosello, in provincia di Chieti, il Centro Italiano di Studi e di Documentazione sugli Abeti Mediterranei (CISDAM), un punto di riferimento per gli studiosi e per quanti altri siano interessati alle sorti di questi magnifici alberi. Il Centro, sorto per iniziativa di alcuni naturalisti e ricercatori, ha, per statuto, l'obbiettivo di attivare studi e ricerche, in vari campi disciplinari, sulle specie del genere Abies, di diffondere la conoscenza, di sollecitare e sostenere tutte le iniziative rivolte alla tutela e alla conservazione del genere, di coordinare le attività degli aderenti, di promuovere e favorire il rapporto fra gli studiosi e gli amanti degli abeti, sia a livello nazionale che internazionale. Per conseguire tali fini il Centro esplica la propria attività mediante l'organizzazione di congressi, simposi ed incontri e con la pubblicazione di studi e monografie. Sono in fase di realizzazione, inoltre: biblioteca, centro elaborazione dati, fototeca, museo, vivaio, arboreto ed è prevista la progressiva aquisizione di tutti gli strumenti che possono risultare utili al conseguimento degli scopi sociali. Nei primi due anni di vita molti sono stati i successi ottenuti, con iniziative che vanno dai "Progetti LIFE" sulla conservazione dell'abete bianco e del tasso allo scambio di ricercatori con l'"ENGREF" francese; dalla collaborazione con le associazioni universitarie degli studenti forestali di Viterbo e Bari al Convegno "La Conservazione dell'Abete bianco per la tutela e lo sviluppo del territorio" a Castiglione Messer Marino (CH). Allo stesso tempo, sono state avviate numerose ricerche, tuttora in corso, con studiosi di varie università italiane e straniere. Riviste ufficiali del CISDAM sono Abietifolia Mediterranea, Silvanova, De Rerum Natura. La prima pubblica contributi scientifici sugli abeti e abetine, la seconda su argomenti forestali ed ambientali direttamente attinenti al mondo degli abeti, la terza articoli di cultura naturalistica e sugli aggiornamenti sulle attività del Centro. Norme di Adesione Al Centro possono aderire sia cittadini italiani che stranieri. I soci si dividono in: ordinari, corrispondenti e membri del Comitato scientifico. Alla categoria dei soci ordinari vengono iscritti coloro che si sono particolarmente distinti con attività a favore del Centro. Sono soci corrispondenti coloro che appoggiano le iniziative del Centro e abbiano fatto richiesta di adesione. Sono membri del Comitato scientifico studiosi con riconosciuta competenza in materia. I soci ordinari e i membri del Comitato scientifico sono cooptati dal consiglio direttivo del centro. Per ottenere l'iscrizione alla categoria dei soci corrispondenti va inoltrata domanda, accompagnata da curriculum personale, al Consiglio direttivo. Tutti i soci hanno diritto di partecipare a tutte le iniziative del Centro e a fruire dei suoi servizi. I non soci possono fruire dei servizi del Centro dietro pagamento di una somma equivalente al costo del servizio corrisposto. In base alle norme di adesione non è prevista per gli associati al CISDAM una quota fissa di adesione. Tuttavia il Centro conta sulle donazioni che ogni socio vorrà certamente far pervenire per garantire una adeguata gestione e per permettere la realizzazione delle iniziative per il raggiungimento dei fini istitutivi. Per iscriversi inviare il contributo mediante vaglia postale, assegno o conto corrente postale n° 17948662 intestato a CISDAM (Centro Italiano di Studi e di Documentazione sugli Abeti Mediterranei), Via S. Liberata, 1 - 66040 Rosello (CH) Italia. Per informazioni rivolgersi a: CISDAM (Centro Italiano di Studi e di Documentazione sugli Abeti Mediterranei), Via S. Liberata, 1 - 66040 Rosello (CH) Italia. Tel. e Fax: (0039) 0872-948444. E-Mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo oppure Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Come Arrivarci? IN AUTO
Da Napoli con l'autostrada Roma - Napoli fino a Caianello si passa per Venafro e Castel di Sangro e quindi con fondovalle Sangro fino all' uscita di Sant'Angelo del Pesco si passa per Borrello e poi Rosello Da Roma con l'autostrada A25 uscendo a Sulmona e proseguendo fino a Castel di Sangro per poi percorrere la stessa fondovalle. IN AUTOBUS le autolinee Di Fonzo ed altre collegano direttamente Roma (staz. Tiburtina) con Rosello. IN TRENO
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Per il loro grande pregio estetico, ma anche per la loro importanza economica, gli abeti sono stati oggetto di notevole interesse in diversi Paesi. Possono raggiungere anche 60 metri di altezza e 3 metri di diametro, il fogliame può essere leggero e dai riflessi argentei, come nel pinasapo, i fiori maschili possono essere gialli, carminio o rossi. Sul piano economico, poi, il valore di queste specie non può essere ricondotto a quello strettamente commerciale. Non si esagera, in verità se si afferma che sul legno degli abeti, delle querce, e dei cedri si è sviluppata la civiltà mediterranea, dai Fenici ai Romani, dai Greci agli Arabi. Per tali motivi, gli studi sugli abeti sono stati numerosi e approfonditi.
Con l'autostrada A14 Bologna - Canosa: usciti a Val di Sangro si prosegue lungo la superstrada fondovalle Sangro fino all'uscita per Rosello - Agnone e, passando per Giuiopoli, si raggiunge Rosello.
Si può visitare la Riserva in treno con la linea Pescara - Lanciano - Castel di Sangro della Ferrovia Sangritana fermandosi alla stazione di Quadri (a 12 Km) o di Villa Santa Maria (10 Km circa) e proseguendo con autobus di linea. La Ferrovia Sangritana organizza anche tour guidati per gruppi e scolaresche alla Riserva Naturale Regionale Abetina di Rosello e alla limitrofa Riserva Cascare del Rio Verde di Borrello.







