|
CENTRALINE IDROELETTRICHE NEL PARCO GRAN PARADISO WWF: ZONA AD ALTO VALORE NATURALISTICO, I CONFINI DEL PARCO SONO ININFLUENTI.
Sulla vicenda delle centraline idroelettriche nel Parco Nazionale Gran Paradiso il WWF Piemonte e Valle D'Aosta ricorda che la zona interessata la progetto è tutelata a livello europeo per il suo alto valore di biodiversità ed è compito di tutti noi tutelarla al meglio.
Nella conferenza di servizi che ha esaminato il progetto, la Regione Piemonte, supportata da Arpa, la Provincia di Torino ed il Parco hanno correttamente espresso parere negativo alle opere la cui realizzazione risulterebbe incompatibile con la conservazione.
Come ha scritto il Presidente del WWF Piemonte Valle D'Aosta Giorgio Baldizzone al Sindaco di Ronco Canavese, che ha in sostanza chiesto di uscire dal Parco nazionale pur di avere i permessi per realizzare le centraline, i confini attuali del parco sono ininfluenti rispetto a questa vicenda.
La zona, interessata al progetto di nuove centraline idroelettriche, ha un altissimo valore ambientale dimostrato anche dal fatto che oltre ad essere nel parco del Gran Paradiso è tutelata come Sito di Importanza Comunitaria, come Zona di Protezione Speciale e come IBA Important Birds Area.
L'obbligatoria valutazione dell'incidenza del progetto, attraverso apposito Studio e autorizzazione rilasciata dall'autorità competente sulle caratteristiche naturalistiche dell'area, è procedura completamente indipendente dall'esistenza o meno dell'Ente Parco. Infatti il gestore principale del sito non è l'Ente Parco bensì il Ministero dell'Ambiente, che ne risponde davanti alla Commissione Europea.
"La prima fonte energetica è il risparmio che permette di ridurre al dipendenza dalle fonti fossili: si dovrebbe prima strutturare un piano di risparmio energetico e solo successivamente pensare alle fonti di produzione meno impattanti. Un innovativo progetto pilota consisterebbe nel coinvolgere attivamente amministratori e cittadini, responsabilmente, ad attivare un dignitoso ma progressivo risparmio energetico: la piccola realtà locale di Ronco Canavese, in questa direzione, parrebbe avere molte più chance di riuscita di complessi e non facilmente riorganizzabili centri di pianura o conurbazioni metropolitane." Ha detto il Presidente del WWF Piemonte Valle D 'Aosta Giorgio Baldizzone.
E' ora di applicare criteri chiari e sostenibili per garantire il "buono stato ecologico" dei corsi d'acqua, come previsto dalla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE. Esistono casi virtuosi anche in Italia: il metodo adottato per il rilascio del deflusso minimo vitale dall'Autorità di bacino del fiume Magra (Piano stralcio per la "Tutela dei corsi d'acqua interessati da derivazioni" http://www.adbmagra.it/), infatti, permette di regolamentare la densità di derivazioni e centraline per corso d'acqua garantendo la tutela della qualità ecosistemica.
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti. Effettua il login o registrati. Powered by AkoSuite 2007 |