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Buon compleanno Parco Nazionale Gran Paradiso!
3 Dicembre 1922 - 3 Dicembre 2007: 85 anni di natura protetta
Il 3 dicembre il Parco nazionale Gran Paradiso, primo parco nazionale italiano, compirà 85 anni: una storia ricca di conservazione, ricerca, educazione ambientale e sviluppo sostenibile.
Il Parco, istituito con regio decreto di Vittorio Emanuele III che donò allo Stato i territori del suo nucleo, è nato con lo scopo di "conservare la fauna e la flora e di preservare le speciali formazioni geologiche, nonché la bellezza del paesaggio", ma soprattutto per salvaguardare lo stambecco alpino, animale che ne caratterizza il territorio e ne èdiventato il simbolo.
A difendere lo stambecco e l'integrità dell'ambiente naturale hanno contribuito i guardaparco che compongono il Corpo storico di sorveglianza e che, assieme a tutti gli amministratori, ai dipendenti ed ai collaboratori, hanno partecipato, in questi 85 anni, alla gestione e alla tutela dell'area protetta.
Dopo il periodo buio della seconda guerra mondiale, quando il numero di stambecchi, a causa del bracconaggio sfrenato, si ridusse a soli 416 capi, le sorti del parco, grazie all'impegno di Renzo Videsott, (commissario straordinario del Parco che guidò l'Ente per un quarto di secolo), si risollevarono scongiurando l'estinzione di questa specie, sopravvissuta solo nel massiccio del Gran Paradiso.
Gli anni sessanta e settanta furono anni di grandi conflitti e di incomprensioni tra il Parco e le popolazioni locali, che si ritenevano eccessivamente vincolate dall'area protetta. Poi, più recentemente, si è iniziato a capire che il Parco poteva essere anche un'occasione di rilancio e di sviluppo per l'economia delle vallate e, oggi, popolazione, Amministrazioni locali ed Ente Parco collaborano a stretto contatto per numerosi progetti.
Il Parco nazionale Gran Paradiso ha attraversato quasi un secolo di storia all'insegna della ricerca scientifica e della biodiversità , ottenendo così dal Consiglio d'Europa il prestigioso Diploma Europeo delle aree protette, conferito il 22 maggio del 2007. E' stato così riconosciuto ufficialmente l'importante patrimonio naturale del Parco e il buono stato di conservazione dei suoi ecosistemi; l'integrazione delle attività turistiche e agricole (oggi il Parco è frequentato ogni anno da più di un milione di turisti) e la sua posizione strategica nella creazione di una grande area protetta alpina transfrontaliera, insieme al Parc National de la Vanoise e al parco naturale del Mont Avic.
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