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Biodiversità: com’è piccolo il mondo!
Domenica 20 maggio anche in Abruzzo WWF e Corpo Forestale dedicano la giornata delle Oasi agli animali “in miniatura”
Tra i tanti appuntamenti spiccano l’apertura del nuovo centro visite all’Oasi WWF delle Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi e l’avvio dei festeggiamenti per il ventennale dell’Oasi WWF del Lago di Penne

WWF Italia - Giornata delle Oasi WWFGracidano, friniscono, soffiano, ticchettano, pungono, luccicano, gorgheggiano, ronzano, stridono, brulicano, volteggiano: mille cose che accadono in quella parte della Natura che vediamo, a malapena, solo se prestiamo la dovuta attenzione. E’ la biodiversità “in miniatura”, quella meno visibile e troppo spesso trascurata ma non per questo meno emozionante. I piccoli animali saranno i protagonisti della Giornata delle Oasi 2007 prevista il 20 maggio in 100 oasi WWF e in 41 Riserve Naturali gestite dal Corpo Forestale dello Stato. Le tante iniziative previste nel programma contribuiranno a disvelare ai cittadini un mondo sconosciuto e meraviglioso, mostrando i segreti di creature che da vicino spesso sono un caleidoscopio di forme e colori.

In Italia sono state classificate oltre 50000 specie di invertebrati, da farfalle a lucciole, da scorpioni a stelle marine, da coleotteri a ragni. A queste si aggiungono centinaia di piccoli vertebrati, dai pesci ai pipistrelli, dalle salamandrine alle raganelle, dai ramarri agli scriccioli. Infine il vasto mondo vegetale: 6711 specie della flora italiana tra indigene e naturalizzate.

L’Abruzzo è una delle regioni italiane a più alta biodiversità, ospitando circa metà della flora spontanea italiana e decine di migliaia di invertebrati, molti dei quali endemici delle nostre montagne. Nell’Oasi delle Gole del Sagittario ed in quella del Lago di Penne, è stata accertata la presenza, rispettivamente, di 250 e 315 specie di farfalle notturne. Nei giardini botanici di queste due oasi è possibile osservare, rispettivamente, 350 e 500 specie di piante. Spesso si tratta di specie rarissime o addirittura uniche al mondo, come il meraviglioso Fiordaliso del Sagittario che proprio in questo periodo è in fiore ad Anversa degli Abruzzi.

Per queste due oasi il 20 maggio sarà un’occasione speciale. Ad Anversa degli Abruzzi si aprirà il nuovo Centro Visite, dedicato proprio alla biodiversità dell’Oasi delle Gole del Sagittario. Acquari, pannelli interattivi, immagini fotografiche di grande impatto guideranno i visitatori alla scoperta degli ambienti e dei piccoli abitanti dell’area protetta. All’Oasi del Lago di Penne, invece, il 20 maggio avranno inizio i festeggiamenti per il ventennale di questa riserva, che è unanimamente riconosciuta come modello di gestione per tutte le aree protette italiane.

In Abruzzo saranno aperte le oasi che da anni caratterizzano l’operato del WWF, quali le Cascate del Rio Verde a Borrello, le più alte cascate naturali dell’Appennino dove recentemente è stata scoperta la presenza della Lontra, con un programma è dedicato alla scoperta degli abitanti del fiume, oppure i Calanchi di Atri in provincia di Teramo, in cui i visitatori potranno addirittura realizzare piccoli insetti in terracotta. Alla Diga di Alanno in provincia di Pescara, una breve escursione permetterà di osservare le piante specializzate a vivere in una delle aree umide più grandi della Regione. All’Oasi di Serranella, in provincia di Chieti, sarà possibile percorrere il sentiero-natura dedicato agli animali dei corsi d’acqua. A queste aree si aggiungeranno le tre splendide riserve naturali gestite dal Corpo Forestale dello Stato, quella del Monte Velino, la Valle dell’Orfento e il Lago di Campotosto, che saranno aperte con specifici programmi in questa giornata dedicata alla Natura.

“Abbiamo deciso, per il 2007, di dedicare la nostra Giornata delle Oasi alla natura meno nota, quella a cui normalmente non facciamo caso – dichiara Dante Caserta, presidente del WWF Abruzzo – la cosiddetta “natura dietro casa”, preziosa e negletta, indifesa ed utilissima, che va dagli insetti impollinatori alle libellule, dai funghi in simbiosi con gli alberi ai toporagni. Le Oasi abruzzesi stanno dedicando grandi risorse allo studio ed alla difesa di questi organismi e il 20 maggio sarà l’occasione per osservare dal vivo queste specie e anche di parlare direttamente con gli esperti che dedicano la loro vita alla conoscenza della biodiversità”.




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